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1. Social Impact

Supportiamo le imprese, le associazioni e gli enti pubblici/economici nel rafforzare un approccio strategico e competitivo in relazione con il territorio in cui operano, in modo da stimolare azioni e percorsi interni volti a migliorare la gestione e la consapevolezza del proprio impatto sociale sul territorio medesimo.
In generale, la misurazione dell’impatto sociale è utile ad un’organizzazione sia per comprendere il proprio modello logico, analizzare e ridefinire attività e obiettivi interni, sia per informare tutti gli stakeholder coinvolti -interni e esterni- su un cambiamento avvenuto (o atteso). Il processo di valutazione assume, pertanto, per l’organizzazione una duplice funzione:
• funzione interna: in fase di pianificazione è uno strumento utile per l’identificazione di linee e criteri strategici, di progetti più efficaci, di fattori di criticità e ambiti da valorizzare. A consuntivo, qualora un’attività non abbia raggiunto i risultati preventivati, la valutazione può supportare le ragioni di un determinato intervento costruttivo o correttivo;
• funzione esterna: per comunicare ai propri interlocutori l’efficacia effettiva dei propri interventi rispondendo alle richieste informative degli stakeholder.
Principali metodologie di valutazione in materia:
• SROI – Social Return On Investment
• RIA – Regulatory Impact Assessment

2. Risk Management

Per Risk Management si intende l’insieme di attività, metodologie e risorse coordinate per guidare e tenere sotto controllo un’organizzazione, con riferimento ai rischi potenziali e residui.
Il processo trasversale che permette al Management di un’azienda di ottenere ragionevoli garanzie sul conseguimento degli obiettivi aziendali, grazie a decisioni consapevoli, richiede una valutazione dei rischi tale da poter basare le delibere sulla conoscenza del profilo di rischio complessivo dell’azienda o dei progetti, sulla mitigazione dei rischi tramite appositi piani d’azione nonché su flussi informativi strutturati.
I rischi valutati sono principalmente i seguenti:

Compliance

• Salute sicurezza lavoro d.81/08
• Rifiuti pericolosi, ambiente
• Appalti e TU 50/2016
• Antitrust-Conflict of interests
• Privacy e GDPR / DPO
• Anti bribery & anti corruption
• Corporate Social Responsibility
• Market abuse
• Tax complianced.128/2015
• D.lgs. 231/2001
• Property rights
• Transfer price
• Parti correlate

Finanziario

• Continuity
• Cash Management
• Recupero Crediti
• Bilancio
• Imposte
• Immobili

Operativo

• Ciclo attivo
• Ciclo passivo
• Performance
• Service Delivery
• R&D Ricercae sviluppo
• Crisis Management
• Business Continuity

Strategico

• Corporate Governance
• Risorse umane
• ICT, Information Technology
• Reputazione
• Comunicazione
• M&A, Fusioni, acquisizioni
• Pianificazione strategica

3. Ambiente e gestione rifiuti

Sigma NL opera a supporto di enti pubblici e privati nella gestione delle strutture operative esistenti e delle relative problematiche associate agli adempimenti in materia di Ambiente (gestione dei rifiuti, monitoraggio ambientale, campagne di misura del rumore, vibrazioni, CEM). L’attività di supporto offerta include la consulenza in materia di Sicurezza sul luogo di lavoro, sia dal punto di vista degli adempimenti documentali (DVR, DUVRI, POS, PSC, piani di emergenza) sia operativamente (audit in campo).
Il know how interno include le competenze necessarie alla progettazione e al mantenimento di sistemi di gestione per la qualità (ISO UNI EN 9001), ambientale (ISO UNI EN 14001) e della salute e della sicurezza sul lavoro (OHSAS 18001).

4. Sustainability, CSR (Corporate Social Responsibility) e criteri ESG

Sigma NL opera a supporto di enti pubblici e privati nella reportistica sociale e di sostenibilità (integrated reporting, bilanci sociali, bilanci di impatto, report di sostenibilità) secondo gli standard in materia (GRI, ISAE 3000, Linee Guida OCSE, ISO 26000, PdR UNI 18:2016, SA8000, altre norme localo e/o internazionali) nonché nell’asseverazione di report di sostenibilità (ISAE 3000).
• Predisposizione di matrici di materiality
• Stakeholder engagement (secondo la UNI ISO 26000, AA1000SES e GRI Standard)
• Redazione report di sostenibilità, bilanci sociali e report ambientali
• Valutazioni di impatto sociale e di Social ROI (SROI)
• Predisposizione di social balanced scorecard e indicatori prestazionali CSR e/o ESG

5. Certificazioni – predisposizione di sistemi di gestione certificati e procedure di altri standard di processo

Sigma NL opera a supporto di enti pubblici e privati nella predisposizione di procedure, protocolli, manuali e sistemi di gestione certificabili, certificati o standard di processo non certificabili. In particolare, presta supporto nell’ambito degli schemi relativi a:
• ISO 9001, qualità
• ISO 14001, ambiente e gestione rifiuti
• ISO 45001, BS-OHSAS 18001, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
• ISO 19011, auditing management systems
• ISO 31000 e ISO 31010, risk management
• SA 8000 Social Accountability, etica, responsabilità sociale di impresa, sicurezza sul lavoro, living wage
• ISO 26000 Etica, sostenibilità e responsabilità sociale di impresa (non certificabile)
• ISO 37101, sostenibilità delle comunità
• ISO 37001, anti corruzione e anti bribery standard
• HACCP – RIA, salubrità degli alimenti
• ISO 22000 e 22500, sicurezza alimentare
• ISO 20400, Sostenibilità nella supply chain, catena di fornitura
• ISO 22300, business continuity
• ISO 10881, Case di cura per anziani
• ISO 11034, Scuole – Assistenza minori e scuole d’infanzia
• ISO TS 11312 mistery audit shopping

6. Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Sigma NL opera a supporto di enti privati e pubblici, dove svolge come RSPP, auditor o consulente i seguenti controlli:
• DVR
• DUVRI
• PROTOCOLLO SANITARIO
• REGISTRO CARICO-SCARICO
• MUD
• ALBO GESTORI AMBIENTALI
• DURC
• PIANO DI EVACUAZIONE
• MESSA A TERRA
•  Altre norme specifiche di settore

• Asseverazione del sistema sicurezza e dei MOG ex art. 51 c. 3 del d.lgs. 81/2008 (Commissione paritetica)
• “Delega sicurezza”, datore di lavoro (delibera, deposito secondo criteri validati dalla magistratura)
• Adeguatezza dell’organigramma sicurezza (DL, Dirigenti per la sicurezza I liv e II liv; preposti)
• Sistemi di gestione certificati
• Audit per i certificatori
• Verifiche della gestione del libro infortuni o documentazione analoga
• Segnalazione dei quasi incidenti (c.d. “near miss”)

• Formazione di legge a RLS
• Formazione di legge a RSPP
• Formazione di legge ai preposti
• Formazione di legge a ADDETTI PRIMO SOCCORSO
• Formazione di legge a ADDETTI ANTINCENDIO
• Mulettisti e corso di formazione specifico e visite mediche specifiche

• Controllo scheda manutenzione macchina appesa a lato
• Controllo istruzioni di utilizzo macchina appese a lato
• Controllo lavoratori che usano macchinari (ora di inizio e ora di fine utilizzo, ecc.)
• Controlli in caso di malfunzionamento, per verificare se l’utilizzatore segnala ogni aspetto critico per iscritto, nella scheda di utilizzo
• Controlli di accesso in azienda dei membri della squadra di primo soccorso, loro nome su lavagna, e buone prassi in merito

7. Anticorruzione e trasparenza – Appalti e diritto amministrativo (TAR/CdS)

Si svolge attività di consulenza stragiudiziale e assistenza legale giudiziale in ambito di:
• Appalti (d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.)
• Diritto amministrativo (ogni settore)

Si svolge formazione (con test entrata e uscita, questionario di comprensione) in materia di:

• Piani triennali anticorruzione e trasparenza (PTPCT), con particolare riguardo a redazione, contenuto, aggiornamento annuale, analisi di conformità rispetto alle prescrizioni di legge, dei PNA di ANAC e di altri vincoli normativi;
• Analisi di conformità della mappatura del contesto esterno, con supporto per individuazione e coinvolgimento degli stakeholders;
• Clausole, dichiarazioni, regolamenti, procedure da inserire nei piani e documenti dell’ente (es: clausola pantouflage/ dichiarazioni di insussistenza di inconferibilità e incompatibilità) connessi all’adempimento delle prescrizioni di cui
− all’art. 53 comma 16 ter del d.lgs. 165/2001;
− al d.lgs. 39/2013;
− alle determinazioni, delibere e PNA annuali dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC);
• Regolamenti e procedure whistleblowig (ai sensi dell’art. 54 bis del d.lgs. 165/2001 e/o ai sensi dell’art. 6 del d.lgs. 231/2001, come modificati dalla legge 179/2017, nonché ai sensi delle determinazioni, delibere e Linee Guida A.N.AC)

• Tool software adatti ad effettuare “risk assessment” ai sensi della UNI ISO 31000 – 2018, in relazione alla legge 190/2012, ai PNA A.N.AC e alla determinazione ANAC n. 1134/2017.
• Relazione annuale del responsabile anticorruzione e responsabile trasparenza (RPCT)
• Attestazioni annuali sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione (secondo le delibere annuali dell’A.N.AC);

• Valutazioni in ordine alla sezione “Amministrazione Trasparente” o “Società Trasparente”, con analisi di conformità rispetto alle prescrizioni di legge, dei PNA A.N.AC, di delibere e determinazioni A.N.AC, tra cui, in particolare:
− delibera A.N.AC n. 1610/2016, c.d. “Linee Guida Trasparenza”;
− delibera A.N.AC n. 1609/2016, c.d. “Linee Guida FOIA” e circolare Dipartimento Funzione Pubblica n. 2/2017;
− determinazione A.N.AC n. 1134/2017;

• Regolamento integrato accessi (accesso documentale di cui agli artt.22 e ss. legge 241/1990, accesso civico semplice di cui all’art. 5, comma 1, d.lgs. 33/2013, accesso civico generalizzato di cui all’art. 5, comma 2, d.lgs. 33/2013); Moduli accessi; Registro degli accessi;
• Regolamento assunzioni del personale
• Regolamento acquisti / fornitori, sopra soglia e sotto soglia.

8. Modelli organizzativi e gestionali (MOG) di cui al d.lgs. 231/2001

Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 231 del 2001 è stata introdotta la responsabilità amministrativa degli enti, ove si prevedono conseguenze sanzionatorie per l’ente stesso, ma anche per i suoi apicali (quali gli Amministratori e il Management, in caso di omessa predisposizione di adeguati modelli organizzativi e gestionali esimenti).
La riforma sulla crisi d’impresa (L. n. 9/2019) ha aumentato la responsabilità degli amministratori, chiedendo loro di organizzare al meglio l’ente con appositi modelli organizzativi, procedure e too,software di monitoraggio dei cash flow, al fine di evitare una crisi d’impresa o procedura concorsuale.
Adottando un Modello Organizzativo e Gestionale è possibile tutelare l’ente e il Management, prevenendo eventuali comportamenti criminosi tenuti all’interno dell’organizzazione o dai propri collaboratori.
La nostra consulenza in materia di modelli organizzativi aziendali consente di accompagnare l’utenza nel processo di progettazione e di realizzazione di un sistema di controllo interno, ex D.Lgs. 231 del 2001 aggiornato, analizzando l’azienda, realizzando procedure e modelli operativi e Codici Etici, organizzando la formazione opportuna e definendo gli Audit periodici per le verifiche necessarie all’Organismo di Vigilanza, al CdA e -se del caso- agli inquirenti e magistrati.
In particolare, il nostro servizio offre:
• Mappatura e analisi dei rischi
• Definizione e redazione del modello organizzativo e gestionale (MOGC)
• Predisposizione del codice etico
• Definizione dei protocolli
• Scrittura di procedure e di schemi e diagrammi di flusso (flow chart)
• Organismo di Vigilanza (OdV); supporto nell’istituzione dell’Organismo di Vigilanza, dei suoi regolamenti, dei necessari audit, dei flussi informativi tra operatori e OdV. Attività di OdV.
• Formazione: sviluppo ed erogazione di percorsi formativi personalizzati al personale dipendente e/o apicale, anche con tecniche di team building in aula o outdoor o con altre personalizzazioni.

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